VITAE

VITAE è il nome della nuova rivista dell’A.I.S. Associazione Italiana Sommelier. Ma è in realtà molto di più, un concept editoriale articolato, che oltre alla rivista caratterizzerà anche la prossima guida vini, accomunando entrambi i progetti con uno stile riconoscibile e ben connotato. Nel caso specifico, la rivista mantiene l’elevata qualità della precedente esperienza, esprimendo tuttavia un approccio innovativo, più attuale e fresco, capace di interpretare le nuove sensibilità emergenti senza essere autoreferenziale. Una rivista di contenuti che si apre al nuovo, alla scoperta del mondo che cambia, affrontando con ferma lucidità anche le criticità del proprio settore. Una rivista dei Soci, per i Soci, ma anche per gli esperti e per la grande platea di appassionati. Una rivista che torna ad essere la voce dell’Associazione e che non ha bisogno di rendere il vino più seducente perché è nella sua autenticità che risiede il vero fascino. Vitae. Un nome che evoca l’universalità delle cose e che il solo pronunciarlo chiama in causa valori condivisi. Si pronuncia vite, come la nostra amata pianta, ma è scritto vitae, come il plurale e il genitivo latino del termine vita, ae.

Nella “t” del nome si traduce graficamente la forma e l’espressione di una vite, un guyot, un simbolo che rappresenta tutta la forza iconografica dell’intero progetto. Il nome è ovviamente, dal punta di vista semantico, una classica sineddoche: parlerà di vite in senso tecnico è in senso più ampio della vite del vino, del suo mondo, di storie raccontate, di vite e di esistenze, quelle dei suoi attori. In altre parole una rivista di vite e di vita ad essa dedicata. E questo, secondo noi, è fare davvero cultura del vino.

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